Comunicati

COMUNICATO STAMPA/Roma, 25 luglio 2018

Marchionne, Centrella (Cisal Metalmeccanici): “Onorare la sua memoria portando avanti le sue intuizioni”

“A titolo personale e a nome della Organizzazione che rappresento esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Sergio Marchionne e rivolgo ai familiari un sentito pensiero di vicinanza e solidarietà”.
Ad affermarlo è il Coordinatore nazionale Cisal Metalmeccanici, Giovanni Centrella, che si dice “profondamente colpito dalla prematura scomparsa dell’amministratore di Fca che verrà ricordato da tutti come colui che ha salvato la Fiat dal fallimento, il manager illuminato che ha cambiato profondamente le regole delle relazioni industriali, il negoziatore duro con cui tante volte il sindacato si è confrontato ma di cui ha unanimemente riconosciuto la lealtà ed un evidente sentimento di responsabilità anche verso la salvaguardia dell’occupazione”.
“Il nostro auspicio – conclude – è che la sua memoria venga onorata portando avanti le sue intuizioni, dando continuità al lavoro e alla produzione negli stabilimenti del nostro Paese, così che non si disperda il lavoro di un grande professionista che ha rappresentato l’Italia nel mondo”.

COMUNICATO STAMPA/ Roma, 23 luglio 2018

Marchionne, Centrella (Cisal Metalmeccanici): “Negoziatore duro, ma ha salvato Fca”

“In queste ore, come e’ giusto che sia, prevalgono la preoccupazione per le condizioni di salute di Marchionne e la solidarietà per un uomo alle prese con la battaglia piu’ difficile della sua vita”.
Lo dichiara il Coordinatore nazionale Cisal Metalmeccanici, Giovanni Centrella, spiegando di aver avuto “il privilegio di scambiare con lui idee di politica industriale che poi hanno avuto riflessi importanti per il lavoro sull’intero gruppo Fca e sul suo indotto”. Per Centrella “Marchionne è stato sicuramente un negoziatore duro, ma non si può non riconoscergli di aver salvato la Fiat e al tempo stesso di averla portata ad essere, con la fusione con Chrysler, uno dei Gruppi più forti nello scenario mondiale dell’auto. Anche se – aggiunge – alcune sue decisioni hanno comportato a duri confronti con il sindacato e a penalizzazioni per i lavoratori”.
“Ci auguriamo tutti – conclude – di tornare a discutere, e magari anche a litigare con lui, sui temi che in questi 14 anni alla guida del gruppo hanno tanto cambiato le relazioni induatriali “.

 

COMUNICATO STAMPA/ Roma, 20 luglio 2018

Ilva, Centrella (Cisal Metalmeccanici): “Criticità rilevate non lascino vertenza arenata”

“Chiediamo al Governo di impedire che questo ulteriore scoglio, rappresentato dalle criticità rilevate dall’Anac nelle procedure di gara dell’Ilva, lascino incagliata per altro tempo una vertenza, arenata ormai da mesi, che sta causando ripercussioni gravissime sul lavoro, sui cittadini e sulla possibilità di risanamento ambientale dell’area”.
E’ quanto afferma il Coordinatore nazionale Cisal Metalmeccanici, Giovanni Centrella, aggiungendo che “non compete certo al sindacato valutare la validità o meno del piano di vendita, ma riteniamo urgente e doverosa una presa di posizione dell’Esecutivo che chiarisca cosa dobbiamo aspettarci”.
“Come noi, migliaia di lavoratori e di cittadini attendono ora di sapere se il piano sarà invalidato, con conseguenze che non è difficile immaginare, o semplicemente perfezionato, soprattutto dal punto di vista occupazionale ed ambientale, che poi – conclude – al di là della disputa politica e del rimpallo di responsabilità, è anche quello che ci interessa maggiormente”.

COMUNICATO STAMPA/ Roma 20 luglio 2018

FIALC-CISAL, firmato il contratto dei Chimici/ Soddisfatto il sindacato dei Chimici CISAL, per i lavoratori benefici economici e normativi

Roma, 20 luglio 2018 – La FIALC-CISAL e gli altri sindacati di categoria hanno siglato ieri, in largo anticipo rispetto alla scadenza, il rinnovo del contratto collettivo nazionale per gli addetti all’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL. L’accordo, che contiene importanti novità in campo economico e normativo, prevede eccezionalmente una vigenza di 42 mesi, dal gennaio 2019 al giugno 2022, per consentire l’allineamento del trattamento minimo contrattuale all’inflazione reale.

“Il nuovo contratto – dichiara Giuseppe Graniti, Segretario Nazionale della FIALC-CISAL – riconosce ai lavoratori un aumento del Trattamento Economico Minimo (TEM) di 97 euro al mese, per un Trattamento Economico Complessivo (TEC) che sale a 129 euro. Ulteriori benefici sono previsti sul fronte dei fondi pensione, delle prestazioni in turno notturno e dell’EDR (Elemento Distinto Retribuzione)”.

“Altrettanto importanti – conclude Graniti – gli impegni assunti sul fronte normativo, mirati a migliorare ulteriormente le relazioni industriali e a promuovere produttività e occupabilità valorizzando formazione, sicurezza e flessibilità organizzativa”.

COMUNICATO STAMPA/ ROMA, 19 luglio 2018
BORSELLINO. CENTRELLA: CHIEDIAMO PIENA VERITÀ E GIUSTIZIA
(DIRE) Roma, 19 lug. – “Sono trascorsi ventisei anni dalla strage di via D’Amelio, in cui hanno perso la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, ma ancora non e’ stata fatta chiarezza su quel vile attentato. Anche per questo e’ importante mantenere viva la memoria di quanto accaduto, affinche’ non si smetta mai di cercare la verita’, come auspicato anche dal Presidente Mattarella, e non si abbassi la mai la guardia nella lotta contro la mafia, sotto qualsiasi forma essa si manifesti”. Cosi’ il segretario generale Selp -Sindacato europeo lavoratori e pensionati, Giovanni Centrella, per il quale “la criminalita’ organizzata e’ purtroppo il tallone d’Achille della nostra societa’, minaccia la democrazia e la vita stessa dei cittadini. Per contrastarla e combatterla ognuno deve fare la propria parte ed ogni attivita’ non deve essere considerata vana, anche quella della commemorazione di uomini come i giudici Falcone e Borsellino e delle loro scorte, che hanno pagato con la propria vita l’essersi opposti al potere criminale. Per onorare degnamente la loro memoria- conclude- occorre chiedere a gran voce, e non solo oggi, piena verita’ e giustizia su quei tragici attentati”.
 COMUNICATO STAMPA/ ROMA, 9 luglio 2018

Ilva, Centrella (Cisal Metalmeccanici): ”Auspichiamo veloce decisione Di Maio”

”Ci rassicura sapere che il ministro Di Maio punti a mantenere la produzione degli stabilimenti Ilva e speriamo che gli approfondimenti richiesti all’azienda servano a sbloccare quanto prima la vertenza” .
Così in una nota il Coordinatore nazionale Cisal Metalmeccanici, Giovanni Centrella, per il quale si tratta di ”una situazione complessa, ma è importante sapere che anche il Governo intende chiedere un miglioramento del piano industriale, soprattutto sui temi dell’occupazione e dell’ambiente”.
”Siamo consapevoli che non si puo’ risolvere tutto in un incontro, – conclude – ma ci aspettiamo che questo mese sia decisivo, sia perché non c’è altro tempo da perdere sia perché crediamo che ormai il ministro Di Maio abbia un quadro chiaro della situazione”.

COMUNICATO STAMPA/ Roma, 6 luglio 2018

Ex Irisbus, Centrella (Cisal Metalmeccanici): “Proposta Governo valido punto di partenza”
 
“Reputiamo la proposta del Governo per la reindustrializzazione e la rioccupazione dei lavoratori degli stabilimenti di Industria Italiana Autobus un valido punto di partenza, ma la nostra attenzione sulla vertenza continuerà ad essere elevata fino a quando vedremo finalmente ripartire la produzione negli stabilimenti della ex Irisbus di Flumeri (Av) e della ex Bredamenarini di Bologna”.
Lo dichiara il Coordinatore nazionale Cisal Metalmeccanici, Giovanni Centrella, a margine del 1° Meeting dell’Enbiform, Ente bilaterale di Anap e Selp, a proposito del tavolo di crisi al Mise con il ministro Luigi Di Maio.
“In vista del prossimo incontro che si dovrebbe tenere alla fine di luglio – spiega il sindacalista – ci aspettiamo ulteriori rassicurazioni sui due nodi della vertenza che fino ad oggi hanno destato maggiori preoccupazioni ovvero lo sblocco dei finanziamenti da parte di Invitalia per garantire la ristrutturazione degli stabilimenti e la ripresa dell’attività produttiva e l’imminente scadenza, a dicembre, degli ammortizzatori sociali”.
“Riguardo l’ingresso di un altro soggetto privato che andrebbe ad affiancare l’attuale proprietà, – continua Centrella – ci riserviamo di conoscere ulteriori dettagli, ma il nostro auspicio rimane quello di poter finalmente analizzare un piano industriale che riporti la fabbricazione di autobus in Italia e la produzione a pieno regime, anche in vista – conclude – della opportunità di realizzare mezzi ad alimentazione elettrica da destinare al trasporto pubblico locale”.
 
COMUNICATO STAMPA/ Roma, 26 giugno 2018

Povertà, Centrella (Selp): “Fenomeno preoccupante che va aggredito su più fronti”

“L’incremento della povertà assoluta è un fenomeno preoccupante che va affrontato con urgenza, soprattutto perché dagli ultimi dati risulta che la sua incidenza è maggiore nella fascia di età tra i 18 e i 34 anni, ma occorre intervenire su più fronti. Temiamo, infatti, che il solo Reddito di Cittadinanza promosso dal ministro Di Maio non sia sufficiente ad arginare questa piaga”.
Così il segretario generale del Selp – Sindacato europeo lavoratori e pensionati, Giovanni Centrella,
commenta il report dell’Istat ‘La povertà in Italia’.
Per il sindacalista “è necessario che il Governo delinei un quadro più ampio di misure atte a rilanciare l’economia e l’occupazione. D’altronde, lo stesso Istituto di Statistica ha chiarito che ‘la povertà assoluta diminuisce tra gli occupati (sia dipendenti sia indipendenti) e aumenta tra i non occupati’. Inoltre, se non stupisce che le famiglie del Sud risultino le più colpite sia dalla povertà assoluta sia da quella relativa, perché conosciamo tutti molto bene i problemi endemici della nostra nazione, è significativo il fatto che la presenza nelle famiglie di persone oltre i 64 anni abbassi tale incidenza, facendole raggiungere il valore minimo, a testimonianza del fondamentale contributo dei pensionati al sostegno delle famiglie”.
Per Centrella “questo report basterebbe da solo a dettare le priorità al Governo: più risorse alle famiglie con una politica fiscale redistributiva e più politiche sociali; maggiore attenzione ai giovani con vere politiche attive del lavoro; investimenti mirati a ricomporre il gap tra Nord e Sud”.

 

COMUNICATO STAMPA/Roma, 7 giugno 2018

IIA, Centrella (Cisal Metalmeccanici): “Governo prenda posizione anche su polo produzione autobus”

“Ora che il nuovo Governo si è formato e che i dicasteri dello Sviluppo economico e del Lavoro hanno un titolare, è arrivato il momento di fare chiarezza sui progetti di Industria Italiana Autobus che ha assorbito lo stabilimento di Valle Ufita, da mesi in attesa che parta il piano di ristrutturazione e reindustrializzazione, e la Bredamenarinibus dove, pur in presenza di commesse, la produzione resta ferma perché mancano attrezzature e componenti”.
Il Coordinatore nazionale Cisal Metalmeccanici, Giovanni Centrella, chiede così al ministro Di Maio di “prendere posizione anche sulla difficile situazione del polo unico nazionale per la produzione di autobus” nel giorno in cui i lavoratori di Flumeri protestano a Napoli, sotto la sede di Palazzo Santa Lucia, per riaccendere l’attenzione delle istituzioni sul loro futuro occupazionale.
“Proprio qualche giorno fa – prosegue il sindacalista – il ministro Di Maio ha detto che vorrebbe penalizzare le aziende che delocalizzano. Anche per questo motivo – aggiunge – portiamo alla sua attenzione il caso dell’Industria Italiana Autobus, perché la produzione continua ad essere delocalizzata in Turchia mentre negli stabilimenti italiani mancano i pezzi ed i lavoratori rischiano di restare senza ammortizzatori sociali”.

 

COMUNICATO STAMPA/Roma, 1 giugno 2018

Governo, Centrella (Selp): “Proponiamo a Di Maio nostra ricetta per occupazione”

 
“Nel rivolgere auguri di buon lavoro al nuovo Esecutivo guidato dal professor Conte, auspichiamo  l’avvio di un dialogo tra le istituzioni e le parti sociali per affrontare i numerosi problemi del nostro Paese, in particolare quelli legati all’occupazione, alle pensioni, alla crescita e alle tante vertenze in attesa di una soluzione”.
Così, in una nota, il segretario generale del Selp – Sindacato europeo lavoratori e pensionati, Giovanni Centrella, che rivolgendosi al nuovo ministro dello Sviluppo e del Welfare, Luigi Di Maio avanza una proposta: “Anziché ‘punire’ le aziende che delocalizzano e tagliano posti di lavoro in Italia le quali, pur costituendo un problema, non rappresentano il più grave dei mali che affliggono il nostro mercato del lavoro, sarebbe forse il caso di prendere in considerazione quel ciclo ‘virtuoso’ che si verrebbe a determinare da un abbassamento della pressione fiscale su operai e impiegati, così che una maggiore disponibilità economica si possa tradurre in maggiori consumi, che a loro volta porterebbero ad un incremento della produzione e, quindi, dell’occupazione”.
Per il sindacalista “questa ‘ricetta’ conseguirebbe molti più risultati di una flat tax che, invece, favorendo solo coloro che hanno già redditi e tenori di vita elevati, costituirebbe un’ulteriore penalizzazione delle classi più deboli”.